Per molto tempo sono stato un “supporter” Samsung, utilizzavo aziendalmente i loro telefoni e mi sono trovato sempre bene (sono un distruttore per cui con la casco me ne portavano uno appena mi cadeva e succedeva spesso), non vado troppo indietro nel tempo con la tecnologia in questo caso se no avrei troppo da raccontare 😛

Un giorno il telefono mi è stato rubato (non avevo ancora antifurti o software simili) e mi sono trovato a gestire la mia attività, con un telefono ed un contratto differente (prima era in abbonamento e mi stava bene pagarlo un tot al mese visto i costi onerosi) da poter proporre in seguito ai clienti.

Premetto che il rapporto costo/beneficio è fondamentale, inoltre da negoziante era necessario valutare anche il “supporto” (assistenza, aggiornamenti, tecnologia e quant’altro). Non trovavo qualcosa che mi soddisfacesse e trovavo il mondo della Apple abbastanza caro (quindi non l’avevo nemmeno preso in considerazione, dopotutto il telefono per me era uno strumento di lavoro).

Un giorno mi è capitato per le mani (tramite un grossista) uno Stonex, si parla dell’ STX S, uno dei primi modelli, dual sim, Android, abbastanza fluido, insomma mi era piaciuto ed avevo fatto una prova. Ne avevo anche venduti un altro paio per capirne bene un po’ di aspetti.. Tutto sommato, non era male, ci facevo tutto quello che mi serviva, aveva però ancora qualche difetto di “immaturità”, ma comunque rispetto ai samsung, aveva preso più botte “fisiche” ed era sopravvissuto. Insomma aveva passato la “prova”.

Sicuramente non era l’ oggetto giusto da rivendere ma nel “breve” sono iniziati a saltare fuori modelli un po’ più evoluti, tutti dual sim, tutti “italiani” (almeno per la garanzia :P) ed abbastanza bilanciati come qualità/prezzo. Per cui la scelta è stata diventare un rivenditore Stonex.

Per lavoro ho testato personalmente tutti i modelli (l’ ordine preciso non me lo ricordo)

  • STX S
  • STX ULTRA
  • STX MINI
  • STX MINI II
  • STX EVO
  • STX ULTRA 2
  • STX ONE

E tutto sommato mi sono trovato abbastanza bene, garanzia compresa (per STX ONE più in fondo racconto ancora qualcosa …) Riuscivo a gestire telefoni, i clienti erano grossomodo soddisfatti di avere un telefono “bilanciato”.

Passano un paio d’ anni ed i telefoni più vecchi iniziando a rompersi (display, touch e via dicendo). Per quanto riguarda i ricambi, in qualche maniera sono sempre riuscito ad avere tutto da Stonex quindi riuscivo anche a ripararli ad un prezzo sostenibile.

Ovviamente ho sempre usato stonex, fin quando un disgraziato giorno il mio amato EVO cade male (dopo altre innumerevoli botte) e si rompe il display (problema non coperto da garanzia) visti i tempi per ottenere i ricambi (sempre lunghetti) decido di spedirlo a riparare direttamente da LIVOLSI (che si occupa della garanzia stonex) la quale è sempre stata veloce e reattiva. Mi manda il preventivo (che considero troppo elevato) e decido ahimè di non accettarlo e di appoggiarmi ad un muletto (era un mini, oggi non più abbastanza “reattivo” per quello che mi serviva fare) per capire come gestire la situazione.

Mi rimetto ai tempi della Stonex per i ricambi e cerco di ottenerli, ma sento che qualcosa sta cambiando… Risposte un po’ vaghe sui tempi, “sentiamoci più avanti”, cose che di solito non sentivo da un po’ di tempo. Fin quando esplicitamente mi viene detto che devo rivolgermi a LIVOLSI e far si che gli stessi miei clienti parlino direttamente con loro per gestire il tutto.

Di mio quando scelgo un prodotto, lo faccio perchè posso supportarlo in tutto e per tutto, aiutare i clienti con i problemi, gestirne la garanzia e suggerigli cosa è meglio fare con le riparazioni il software annessi e connessi.

Purtroppo il venir meno di questa situazione mi ha fatto pensare, ho cercato a lungo un sostituto “degno” di tal nome ma ad oggi non ho trovato il comparativo Android che soddisfacesse tutti i miei requirements (se ne trovate uno segnalatemelo). Tradotto al momento almeno mentalmente ho abbandonato Stonex, ma la questione non si ferma qua.

Avevo comunque bisogno di un telefono e la prima cosa che ho fatto è cercare un modello “sostenibile” che ricevesse gli aggiornamenti (anche da una versione all’ altra di android, di cui sarebbe stato possibile reperire i ricambi) e via dicendo. Ho trovato questo, di sicuro sostenibile come fonte dei materiali, e come componenti, ma per il fatto che era troppo “lontano” anche come prezzo ho dovuto abbandonare.

Poi ho visto i vari Huawei, Honor, LG, OPO etc. e nessuno di questi mi dava certezze per il supporto oltre ai due anni ne per i ricambi ne per android ne nulla.

Di windows phone neanche a parlarne (sui pochi su cui ho messo le mani, ho preferito mettermele nei capelli, anche per il mio “odio/amore” innato verso windows, si perché non mi piace ma mi da lavoro :D) ho visto tutte le “features” di windows portate su un telefono quindi Ciaone anche ai windows phone…

Come vi ho detto all’ inizio Apple non l’ ho mai presa in considerazione perché troppo cara, ma da quando ho iniziato la mia carriera come #informetico (sicuramente più avanti aggiungerò dettagli su quello che intendo con questa parola) mi sono imbattuto più volte in notizie come questa e statistiche sull’inquinamento come quest’ altra che mi hanno dato da pensare.

Naturalmente ci sono anche i contro per la situazione Apple come questo ad esempio.

Ma sempre nell’ottica #informetica come ad esempio dico qui non credo sia necessario avere per forza l’ ultima versione di un prodotto (e più avanti spiegherò anche il perchè) soprattutto se il software si può aggiornare comunque, l’ hardware funziona bene e soprattutto può durare più di quello che i produttori “stimano” come durata (diciamo due anni e poi lo butti, per come sembra che le cose debbano funzionare, ma non per me.)

Oltretutto se il prezzo è sostenibile, e trovo tutti i ricambi che voglio, viva apple. Per cui da oggi mi troverete usare un iphone 5c (ovviamente lo farò parlare con linux, windows e quant’ altro) ovviamente rigenerato.

QUESTIONE STONEX ONE

Giusto perchè su questo telefono ci sono state molte polemiche, devo dire che l’ ho provato e l’ho ritenuto vendibile ma non del tutto sostenibile. Anch’ io come tanti mi sono fidato ai tempi, della questione aggiornamenti, sviluppo e quant’ altro ma come tutti gli altri sono rimasto deluso del “brusco passaggio” da Stelle a Stalle. Ora sinceramente non sono uno di quelli che si lega al dito le questioni, preferisco dedicare il mio tempo ad altro per cui preferisco risolvere i problemi in maniera creativa piuttosto che accanirmi su un problema che non ho poteri per risolvere, e da li la scelta dell’ iphone rigenerato.